

Ricordo di Maria Grazia Cassitto
Il sorriso e lo sguardo di Maria Grazia Cassitto, oggi ci emozionano profondamente per non avere più con noi una così grande ricchezza di genialità, di cultura, di straordinaria capacità e di deliziosa amicizia, che in lei erano caratteristiche.
Alla sua prima laurea in Lingue Straniere si è aggiunta la laurea in Psicologia conseguita alla Sorbona di Parigi che l’ha portata a svolgere importanti esperienze professionali all’estero e in Italia.
Nel 1967 è tornata a Milano e all’interno della Clinica del Lavoro ha seguito, insieme a una prestigiosa équipe, i problemi psicologici e neurologici legati alla medicina del lavoro, sperimentando e attuando nuove metodologie di intervento, che hanno avuto un impatto importante nella cura di questi disturbi in Italia e all’estero, dove Maria Grazia ha partecipato a numerosi Convegni (ad esempio molto significativo quello di Tokyo).
Nella scuola dell’AIAMC, in ASIPSE, ha insegnato per anni “Psicologia del lavoro e promozione della salute”; tutti noi ricordiamo quanto le sue lezioni siano state chiare, intense e coinvolgenti. Infatti, alcuni studenti hanno continuato il suo lavoro seguendo il suo iniziale progetto così che la sua attività creativa non finirà mai.
Gli psicologi che le erano vicini conoscono la sua straordinaria abilità psicologica cognitiva comportamentale con la quale ha curato per molti anni numerosi pazienti, che hanno sempre mantenuto per lei una profonda riconoscenza e un simpatico e affettuoso pensiero.
Tutti quanti l’hanno frequentata e conosciuta, familiari, amici, colleghi, pazienti, si sentono ora privati della sua simpatia, delle sue competenze, della sua vasta cultura e della sua perfetta capacità di aiutare.
E’ importante che i membri cognitivi comportamentali non dimentichino, nel lavoro, le abilità di Maria Grazia, e che tutti quanti l’hanno conosciuta e frequentata conservino, nel cuore, il suo commosso ricordo.
Anna Meneghelli